Greystar Avanza nell’Espansione Strategica del Build to Rent a Londra nel Contesto della Ricalibrazione Istituzionale

by Ryder Vane
4 minutes read
Greystar Expands London Build to Rent Platform

Greystar, gestore statunitense di investimenti residenziali, è prossima a completare una delle più grandi operazioni build to rent nel Regno Unito degli ultimi anni. La società ha raggiunto un accordo per circa 900 appartamenti a Londra. Il progetto è valutato circa 575 milioni di euro (500 milioni di sterline) e riguarda Elephant Park, situato nel sud di Londra. Elephant Park è un innovativo programma di rigenerazione urbana sviluppato da Lendlease, con completamento previsto entro il 2030.

Il portafoglio è co-detenuto da Lendlease e CPP Investments attraverso una partnership. Sebbene le trattative siano in fase avanzata, la transazione non è ancora stata finalizzata. Tuttavia, dato il valore headline dell’operazione, l’accordo è già considerato una transazione istituzionale di riferimento nel mercato britannico del build to rent.

Un Segnale da 500 Milioni di Sterline in un Mercato Ricalibrato

A circa 500 milioni di sterline per 900 unità, la valutazione implicita è di circa 556.000 sterline per appartamento (≈639.000 euro per unità). A questo livello di prezzo, l’asset non appare né significativamente scontato né sopravvalutato. La strategia riflette un orientamento istituzionale di lungo periodo focalizzato sui flussi di reddito da locazione.

Il progetto Elephant Park fa parte della più ampia trasformazione di Elephant and Castle in un’area mista più compatta, caratterizzata da torri residenziali, spazi pubblici riqualificati, integrazione commerciale e forti collegamenti di trasporto. La tesi d’investimento si basa sulla domanda strutturale, sulla resilienza demografica e sull’efficienza operativa piuttosto che su un posizionamento prime legato al prestigio storico. La gestione sarà affidata a un operatore globale con sistemi integrati a livello di piattaforma. La concentrazione di 900 unità all’interno di un cluster di rigenerazione consente economie di scala e maggiore visibilità sui ricavi nel lungo termine.

Un ulteriore elemento a sostegno della fascia di valutazione è rappresentato dal costo di sostituzione. L’inflazione dei costi di costruzione, la carenza di manodopera e le restrizioni al finanziamento hanno aumentato il costo di sviluppo di nuovi immobili a Londra. In questo contesto, l’acquisizione di asset stabilizzati e già produttivi di reddito può comportare un rischio esecutivo inferiore rispetto al finanziamento di nuovi sviluppi.

L’Housing in Locazione Istituzionale Guadagna Slancio

Questi asset residenziali offrono flussi di cassa attraenti e relativamente stabili. Un portafoglio composto da immobili a reddito consolidato è generalmente considerato resiliente. Il modello build to rent beneficia di sistemi di gestione integrati che ottimizzano le operazioni e riducono il turnover degli inquilini.

Ciò riflette la continua presenza di investitori globali a Londra, supportata da evidenze transazionali. Il settore dell’affitto privato nel Regno Unito sta inoltre vivendo una consolidazione strutturale, con molti piccoli proprietari che affrontano pressioni fiscali e regolamentari persistenti.

Domanda per gli Edifici in Locazione a Londra

Elephant and Castle ha subito una trasformazione significativa nell’ultimo decennio e non è più considerata una zona di transizione. Si è evoluta in un hub urbano residenziale integrato ed è oggi una delle aree meglio collegate del sud di Londra in termini di trasporti. L’area comprende una quota rilevante di edilizia sociale accanto a nuovi sviluppi privati.

Il tempismo dell’operazione riflette una più ampia riorganizzazione dei prezzi immobiliari. Tra il 2022 e il 2024, gli shock sui tassi di interesse hanno bloccato le grandi operazioni di portafoglio. Tuttavia, nel 2025 si è registrata una ripresa dei volumi di investimento nel build to rent, poiché gli investitori hanno adeguato le aspettative di rendimento, rivisto le ipotesi di underwriting e sono tornati a strategie residenziali di lungo periodo una volta ristabilita la chiarezza sulle valutazioni.

In questo contesto, la mossa di Greystar rappresenta una decisione strategica di scalabilità. In termini semplici, l’operazione segnala fiducia nel fatto che il mercato locativo londinese possa garantire un’occupazione stabile e una crescita sostenibile dei canoni nonostante l’incertezza macroeconomica.

Un Indicatore del Ritorno dei Capitali su Larga Scala

Questa potenziale acquisizione riflette tanto la dimensione quanto la localizzazione. Un impegno da 500 milioni di sterline in un singolo portafoglio locativo suggerisce che il capitale globale considera sempre più il mercato residenziale londinese non come un’operazione ciclica di breve periodo, ma come una strategia di reddito di lunga durata radicata nella domanda strutturale di locazione. Dopo un periodo di incertezza sulle valutazioni, tassi di interesse più elevati e tensioni finanziarie, una transazione di tale portata indica che la fiducia istituzionale nei fondamentali del settore si è stabilizzata e che i prezzi si sono adeguati a livelli in grado di attrarre grandi capitali. Se completata, l’operazione potrebbe stabilire un benchmark di liquidità e pricing per il mercato britannico del build to rent nel 2026. Il residenziale in affitto è sempre più posizionato come un’esposizione di tipo infrastrutturale all’interno di portafogli immobiliari diversificati, piuttosto che come un’allocazione secondaria.

Potresti anche gradire

Lascia un commento

Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza. Presumeremo che tu sia d’accordo, ma puoi disattivarli se lo desideri. Accettare Read More

Privacy & Cookies Policy